Stanotte alle tre mi sono alzato per andare a fare pipì. Buio quasi assoluto, silenzio. Appena seduto, ho sentito un lieve rumore vicino a me. Mi è subito venuta come la sensazione che potesse esserci qualcuno. Ho acceso la luce: era solo l’asciugamani che, dal gancio sulla parete, era caduto per terra. Non ho avuto paura, comunque. Innanzi tutto perché a queste cose non credo: penso si sia trattato semplicemente dello spostamento d’aria dovuto al mio passaggio di un momento prima. Ma poi, anche se ci credessi, non avrebbe potuto essere altri che te, bella.
E perchè non credere che invece lì accanto a te c’era Paola, che per farti sentire la sua presenza ha fatto cadere l’asciugamano?
[...] Più tardi, durante la notte mi sono alzato perché non riuscivo a prendere sonno. Sono andato un momento in bagno ed ho trovato per terra l’asciugamano del lavandino. Ultimamente ho preso l’abitudine di appenderlo spesso al gancio sulla parete, Dove è più accessibile. Lo faccio per comodità, ma certo è diverso da quello che facevamo quando c’eri tu. Sei stata tu a buttarlo giù? (cfr. http://scrivoapaola.wordpress.com/2009/12/19/movimenti-notturni/) [...]