Scopo iniziale era sfogare un po’ la mia angoscia, la mia sensazione di vuoto, di impotenza e di rabbia, parlando ancora con lei: era una delle cose che mi mancavano di più, nelle prime settimane. È per questo che tutti gli scritti del blog sono sotto forma messaggi rivolti direttamente a lei. L’auspicio è che questo strumento possa essere almeno un po’ liberatorio, dando l’opportunità a tutti noi, che condividiamo la stessa pena, di parlare ancora con Paola. Vi raccomando, se scriverete dei post, di usare lo stesso stile. Per i commenti ai post, invece, non penso serva un criterio specifico.
Ma è poi emerso un secondo motivo importante per scrivere: vorrei costruire un ricordo collettivo di Paola, per i nostri bambini e per noi tutti. È per questo secondo motivo, soprattutto, che il blog è stato reso aperto al pubblico, superando le mie stesse riserve. Ovviamente, penso anche che nessuno si debba sentire obbligato a scrivere qualcosa. Ma se per caso, tra tutti, anche solo ogni tanto, anche solo qualcuno, aggiungerà un pensiero, un ricordo, un’immagine di un istante vissuto insieme a Paola, sarà un contributo prezioso. Per questo è importante che chi darà un contributo sia registrato con un proprio nome identificativo.
Importante: dato che il blog è pubblico, raccomando a tutti di usare una certa riservatezza, ad esempio evitate di nominare esplicitamente persone terze (a parte quelle più vicine, che sono scontate).
Carlo
– Questa è una delle pagine di supporto, per gli amici del blog. Queste pagine resteranno a vostra disposizione, come linee guida di riferimento del sito.