Questo pomeriggio Enrico è venuto a dirmi, con l’aria un po’ complice di chi la sa lunga, che lui non crede più a Babbo Natale. Solo che (come fa spesso), ha omesso di valutare la situazione nel suo insieme, e soprattutto l’opportunità di parlarne in quel momento. Infatti, a pochi metri da noi, c’erano le sue sorelle ed in particolare Francesca!
Ho subito tratto da una parte Enrico, e ho cercato di spiegargli che lui può decidere di credere o non credere a quello che vuole, come tutti peraltro. Ma Francesca è ancora piccola ed è meglio che non le arrivino “suggerimenti” che potrebbero distruggere quello che è ancora un suo piccolo sogno. Quanto a Margherita, penso che lei ormai sappia come stanno le cose, ma non è mai venuta a farmi un discorso del genere. Secondo me ha capito benissimo tutto anche lei, ma ha anche realizzato che le conviene continuare a ricevere i regali da Babbo Natale!
Tornando ad Enrico, gli ho anche chiesto come mai lui non creda più a Babbo Natale, e la sua motivazione è stata l’avermi visto, questa mattina, preparare dei pacchetti, da cui ha desunto che sono io a fare i regali. Io però gli ho spiegato che questo non dimostra nulla, dato che, come lui sa benissimo, io effettivamente faccio dei regali, sia a loro tre che ad altre persone, in particolare ai bambini dei nostri amici. Ma i regali di Babbo Natale sono sempre stati altri, non quelli che faccio io. E lui ha dovuto riconoscere che di solito riceve un regalo da me e uno da Babbo Natale, quindi in fondo la sua osservazione non aveva dimostrato niente!
In più, lui ovviamente non lo sa ancora, ma quest’anno il regalo che riceverà da Babbo Natale è proprio quello che lui aveva chiesto nella sua letterina (una pistola che spara dei gommini).
Tu lo sai, io non ho mai apprezzato i giocattoli che imitano le armi, ma questo mi era parso abbastanza innocuo, ed inoltre è proprio quello che aveva chiesto lui. Per cui, dopo questa conversazione, stasera ho aggiunto al regalo un bigliettino di accompagnamento che diceva:
Caro Enrico, spero che questo sia proprio il regalo che volevi. E ricordati che, anche se tu non credi più tanto in me, io crederò sempre in te! Tanti auguri, Babbo Natale (Oh, oh, oh, oh, oh!)Un piccolo scherzo che forse aiuterà Enrico a mantenere viva la magia di Babbo Natale ancora per un anno, bella!
Pubblicato da Carlo